
I primi documenti storici risalgono al 2076 a.c e ci dimostrano come sin da allora il popolo vietnamita abbia dovuto lottare contro le mire espansionistiche dei paese vicini come la Cina e la Mongolia ai tempi di Gengis Khan. In tempi più recenti, il Vietnam ha dovuto scontrarsi contro le grosse potenze colonialistiche come la Francia, il Giappone e per ultima l'America per poter mantenere la propria indipendenza politica ed identità culturale.
In questo quadro storico-culturale, contemporaneamente alle vicissitudini belliche, in Vietnam si e' sviluppata l'antica tradizione dell'arte marziale, conservata gelosamente e tramandata di generazione in generazione; attualmente si possono distinguere diversi stili che vengono generalmente raggruppati sotto il nome di Vo Co Truyen (arti marziali vietnamite), inoltre la cultura marziale vietnamita ha saputo apprendere e fare suoi altri stili provenienti sia dall'India che dalla Cina.
Bodhidarma, un monaco indiano,
fu considerato il primo a portare in Cina le tecnica e la pratica di meditazione; si narra che durante un suo pellegrinaggio in un tempio Shaolin sulle montagne di Tung Son,in provincia di Ha Nam (Honan), abbia iniziato i monaci alla pratica del buddismo ch'an (tutt'ora in Cina viene considerato il fondatore di questa disciplina); constatando poi le abitudini molto austere dei monaci, decise di introdurre tecniche e pratiche al fine di potenziare il fisico dei monaci. In seguito i monaci diffusero gli insegnamenti ed i testi del loro maestro influenzando in modo decisivo la storia delle arti marziali.
A partire dal 17° secolo, quando la dinastia Ming fu detronizzata dei Thanh (manciù), numerosi generali e monaci furono costretti a lasciare la Cina fuggendo a Sud, in Vietnam; alla fine di questo flusso migratorio, in Vietnam cominciarono a prender piede nuovi stili di origine cinese tutt'ora molto praticati: Vinh Xuan, Shaolin, Vo Dang, Bach Mi, Hong Gia, Chu Gia, Duong Lang (Mantide religiosa); tutte queste varietà di stili hanno contribuito ad arricchire il bagaglio della storia dell'arte marziale vietnamita.
In seguito altri avvenimenti contribuirono a sviluppare nuove tecniche da combattimento; citiamo l'epoca delle grandi battaglie (800/900 a.c.), sotto il dominio della dinastia Hung Vuong, dove sono state descritte minuziosamente le tecniche di lotta con bastone.
Nel 40-43 a.c., si sono distinte due figure gloriose, le sorelle Hai Ba Trung che utilizzavano il "guom" (spada) per contrastare le forti e potenti truppe cinesi; nel 968, l'imperatore Dinh Tien Hoang introdusse nuove tecniche di guerra all'interno dell'esercito, tra queste il roi (bastone con coda di topo).
Sotto il governo dell'imperatore Le Thanh Ton, l'arte marziale vietnamita assunse un ruolo di estrema importanza; egli introdusse lo studio dell'arte marziale vietnamita con esami finali al fine di poter selezionare i più bravi combattenti. In una delle pagine più gloriose del Vietnam(1771), l'imperatore QuangTrung fu promotore della rivoluzione contro il dominio cinese della dinastia Thanh (manciù) e nel 1789 riuscì a sconfiggere 20000 soldati cinesi;dopo questa importante vittoria, egli diede l'ordine di aprire le scuole di arti marziali a Binh Dinh, la città imperiale appena riconquistata. Per questo motivo oggi lo stile Binh Dinh è il più conosciuto ed il più praticato dai giovani.
Attualmente in VietNam, per aver un quadro completo delle varie discipline marziali esistenti, partiamo da "Vo Co Truyen" (arti marziali tradizionali) in cui confluiscono diverse discipline marziali antiche di origine sia cinese che vietnamita come ad esempio Vo Binh Dinh, Thieu Lam (Shao Linh), Mantide, Bach Mi (Pei Mei), Vinh Xuan (Wing Tsun), Thai Cuc (Tai Chi).
Nel 1954 il maestro Nguyen Loc, migrò dal Nord al Sud del paese diffondendo uno stile da lui codificato e conosciuto oggi con il nome di Vovinam (diminutivo di Vo VietNam), oggi praticato e conosciuto anche all'estero; a completare il quadro, durante la seconda guerra mondiale furono introdotti anche gli stili giapponesi quali : Aikido, Karate , Kendo etc.; infine nel 1960 i mercenari coreani portarono in Vietnam gli stili conosciuti al giorno d'oggi come Taekwondo e Hapkido.
In un quadro così ricco di avvenimenti storici e nonostante la diffusione di stili provenienti da altri paesi, il Vietnam ha saputo sviluppare ciò che è suo (Vo Co Truyen = arti marziali tradizionali vietnamiti) e assimilare ciò che appartiene ad altre culture per poter arricchire il proprio bagaglio tecnico e culturale. In ogni caso, l'aspetto più degno di nota è che questi diversi stili convivono tra di loro con uno spirito di profondo rispetto e di reciproca stima.
Ritratto dell'imperatore Quang Trung (1753-1792)![]() |
Monumento di Quang Trung nella odierna Ho chi Minh![]() |
L'imperatore ritratto in una delle sue battaglie![]() |
|---|